TECNICHE DI RAPRESENTAZIONE DELLO SPAZIO
Questa sezione raccoglie collage e schizzi attraverso cui esploro il mio modo di rappresentare lo spazio. È un’indagine visiva personale, fatta di sovrapposizioni, frammenti e interpretazioni, che restituisce non solo ciò che vedo, ma come lo percepisco.
Piazza Renzo Imbeni, Bologna, Italy
📍 44.5096° N, 11.3568°
Arrivando in Piazza Reno Imbeni, nel Fiera District di Bologna, la percezione cambia immediatamente: lo spazio si apre in modo netto e le torri di Kenzo Tange si impongono con una presenza quasi estranea, alte, bianche, ripetute, come elementi di un sistema più che di una città. La loro uniformità, interrotta solo da variazioni minime, crea un ritmo visivo ipnotico, mentre il vuoto tra un edificio e l’altro amplifica una sensazione di distanza e sospensione.
Camminando nella piazza, tutto sembra rallentare: il suono si attenua, le superfici riflettono una luce fredda e le ombre disegnano geometrie precise a terra. Le torri non dialogano con l’intorno in modo tradizionale, ma sembrano piuttosto relazionarsi tra loro, come oggetti autonomi inseriti in uno spazio astratto. Anche la presenza umana appare ridotta, quasi marginale: le persone attraversano questo ambiente senza modificarlo, diventando piccole figure all’interno di una composizione più grande.
Questa condizione genera una sensazione ambigua, tra fascino e spaesamento. Da un lato l’ordine rigoroso, la chiarezza delle forme e la forza dell’impianto architettonico; dall’altro una distanza emotiva, come se il luogo appartenesse a una dimensione altra, più vicina a un’immagine di futuro che a una realtà quotidiana. È uno spazio che non invita a fermarsi, ma a osservare, a prendere coscienza della propria posizione all’interno di un sistema più ampio.
Attraverso collage e schizzi ho cercato di restituire proprio questa esperienza: non una rappresentazione fedele, ma una lettura personale fatta di frammenti, sovrapposizioni e tagli, capace di tradurre visivamente quella sensazione di estraneità e ordine. La scrittura accompagna questo processo, dando forma alle percezioni e completando ciò che il disegno non riesce a dire, nel tentativo di avvicinarmi a un luogo che resta, in parte, indecifrabile.Piazza Renzo Imbeni, Bologna, Italy
📍 44.5096° N, 11.3568°
qui siaamo inn piazzza…..
FUORI ACQUA
Il progetto si configura come un’installazione contemporanea composta da due percorsi tubolari interconnessi, all’interno dei quali l’acqua scorre in modo continuo e visibile, passando da un tubo all’altro in un ciclo chiuso. L’intento è quello di portare “fuori” ciò che solitamente rimane nascosto: rendere percepibile la complessità dei sistemi idrici—fatti di impianti, tubazioni e reti artificiali—che regolano il flusso dell’acqua nella nostra quotidianità.
Attraverso questa esposizione, l’acqua non è più invisibile, ma diventa protagonista, mostrando il suo movimento, la sua struttura e la sua presenza costante. L’installazione invita a riflettere sul valore di questa risorsa, spesso data per scontata, evidenziando quanto sia fondamentale evitarne lo spreco. L’acqua viene così restituita alla percezione come elemento vitale, essenziale alla sopravvivenza, ma anche fragile e da preservare.